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Informazioni utili per
l’approccio alla chiropratica

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Trattamento dei disturbi neurologici correlati alla colonna vertebrale

La chiropratica è una professione sanitaria che si occupa della diagnosi, trattamento e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici, con particolare attenzione alla colonna vertebrale e al sistema nervoso.
L’obiettivo è migliorare la funzione, ridurre il dolore e favorire il benessere generale attraverso un approccio naturale e non farmacologico.

Dagli anni ‘90, la ricerca continua a svelare la complessità del nostro sistema nervoso e l’effetto positivo della manipolazione e di altre terapie conservative non associate a farmaci.

Sì, quando eseguito da un Dottore in Chiropratica qualificato, il trattamento è considerato sicuro.
Le principali linee guida internazionali raccomandano la terapia manuale, inclusa la manipolazione spinale, come opzione efficace per disturbi come lombalgia e cervicalgia.

Effetti collaterali, se presenti, sono generalmente lievi e temporanei (come una leggera indolenzimento muscolare).

No. Il trattamento è generalmente ben tollerato.
Alcuni pazienti possono percepire una sensazione di pressione o un lieve fastidio momentaneo, ma nella maggior parte dei casi si avverte sollievo e maggiore mobilità già dopo la seduta.

Durante la prima visita vengono effettuati:

  • Anamnesi completa
  • Valutazione posturale e funzionale
  • Test specifici
  • Eventuale primo trattamento

Riceverai anche indicazioni pratiche da applicare subito nella vita quotidiana.

No. Il suono che si può sentire durante una manipolazione è dovuto al rilascio di gas all’interno dell’articolazione (fenomeno chiamato cavitazione).

Non è pericoloso e non è ciò che determina l’efficacia del trattamento.

No. Il chiropratico è un professionista sanitario a cui puoi rivolgerti direttamente.

Se necessario, può collaborare con altri specialisti o indirizzarti verso ulteriori accertamenti.

La chiropratica è indicata soprattutto per:

  • Lombalgia e sciatalgia
  • Cervicalgia
  • Cefalee muscolo-tensive
  • Dolori articolari
  • Problemi posturali
  • Disturbi legati al movimento e alla funzionalità muscolare

In alcuni casi sì, soprattutto quando le vertigini sono legate a disfunzioni cervicali o del sistema dell’equilibrio.

Attraverso un approccio di neurologia funzionale e riabilitazione vestibolare, è possibile migliorare la stabilità e la percezione del movimento.

Dipende dal problema, dalla sua durata e dalla risposta individuale al trattamento.

Dopo la valutazione iniziale, viene proposto un piano personalizzato, con l’obiettivo di ottenere risultati nel minor tempo possibile.

L’obiettivo della chiropratica è ridurre il dolore, migliorare la funzione e prevenire recidive.

In molti casi si ottengono miglioramenti significativi, ma il mantenimento dei risultati dipende anche da fattori come postura, stile di vita e attività fisica.

Nella maggior parte dei casi no, anzi, il movimento è spesso parte integrante del recupero.

Ti verranno forniti consigli specifici ed esercizi mirati in base alla tua situazione.

Sì.
Molti pazienti scelgono la chiropratica non solo per il dolore, ma anche per:

  • migliorare la postura
  • prevenire ricadute
  • mantenere una buona mobilità
  • ottimizzare le performance fisiche

Sì.
La chiropratica può essere integrata con fisioterapia, attività fisica, nutrizione e altri approcci, sempre in un’ottica di collaborazione e centralità del paziente.

La chiropratica è una professione sanitaria che si occupa della diagnosi, trattamento e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici, con particolare attenzione alla colonna vertebrale e al sistema nervoso.
L’obiettivo è migliorare la funzione, ridurre il dolore e favorire il benessere generale attraverso un approccio naturale e non farmacologico.

Dagli anni ‘90, la ricerca continua a svelare la complessità del nostro sistema nervoso e l’effetto positivo della manipolazione e di altre terapie conservative non associate a farmaci.

Sì, quando eseguito da un Dottore in Chiropratica qualificato, il trattamento è considerato sicuro.
Le principali linee guida internazionali raccomandano la terapia manuale, inclusa la manipolazione spinale, come opzione efficace per disturbi come lombalgia e cervicalgia.

Effetti collaterali, se presenti, sono generalmente lievi e temporanei (come una leggera indolenzimento muscolare).

No. Il trattamento è generalmente ben tollerato.
Alcuni pazienti possono percepire una sensazione di pressione o un lieve fastidio momentaneo, ma nella maggior parte dei casi si avverte sollievo e maggiore mobilità già dopo la seduta.

Durante la prima visita vengono effettuati:

  • Anamnesi completa
  • Valutazione posturale e funzionale
  • Test specifici
  • Eventuale primo trattamento

Riceverai anche indicazioni pratiche da applicare subito nella vita quotidiana.

No. Il suono che si può sentire durante una manipolazione è dovuto al rilascio di gas all’interno dell’articolazione (fenomeno chiamato cavitazione).

Non è pericoloso e non è ciò che determina l’efficacia del trattamento.

No. Il chiropratico è un professionista sanitario a cui puoi rivolgerti direttamente.

Se necessario, può collaborare con altri specialisti o indirizzarti verso ulteriori accertamenti.

La chiropratica è indicata soprattutto per:

  • Lombalgia e sciatalgia
  • Cervicalgia
  • Cefalee muscolo-tensive
  • Dolori articolari
  • Problemi posturali
  • Disturbi legati al movimento e alla funzionalità muscolare

In alcuni casi sì, soprattutto quando le vertigini sono legate a disfunzioni cervicali o del sistema dell’equilibrio.

Attraverso un approccio di neurologia funzionale e riabilitazione vestibolare, è possibile migliorare la stabilità e la percezione del movimento.

Dipende dal problema, dalla sua durata e dalla risposta individuale al trattamento.

Dopo la valutazione iniziale, viene proposto un piano personalizzato, con l’obiettivo di ottenere risultati nel minor tempo possibile.

L’obiettivo della chiropratica è ridurre il dolore, migliorare la funzione e prevenire recidive.

In molti casi si ottengono miglioramenti significativi, ma il mantenimento dei risultati dipende anche da fattori come postura, stile di vita e attività fisica.

Nella maggior parte dei casi no, anzi, il movimento è spesso parte integrante del recupero.

Ti verranno forniti consigli specifici ed esercizi mirati in base alla tua situazione.

Sì.
Molti pazienti scelgono la chiropratica non solo per il dolore, ma anche per:

  • migliorare la postura
  • prevenire ricadute
  • mantenere una buona mobilità
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Il Dr. Calogiuri ha intrapreso gli studi di Chiropratica all’ Institut Franco-Européen de Chiropratique di Parigi. Nel 2011 Ottiene il titolo Cum Laude di Dottore in Chiropratica conseguito presso il prestigioso Life Chiropractic College West, in California. Si specializza in neurologia funzionale e riabilitazione vestibolare ad Amsterdam presso il Carrick Institure for Graduate Studies. È stato insignito dei titoli di DACNB, Diplomate of the American Chiropractic Neurology Board, e di VRS, Vestibular Rehabilitation Specialist.

È l’unico dottore in Chiropratica del Salento riconosciuto dall’ AIC (Associazione italiana Chiropratici).

come migliorare la postura

Sfoglia gratuitamente il manuale

Spiegazioni ed illustrazioni pratiche per imparare ad assumere una corretta postura in tante situazioni comuni della vita quotidiana.

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